Trasparenza e uso responsabile dell’intelligenza artificiale.
Una pagina di trasparenza e metodo: non una certificazione generale di conformità all’AI Act.
Informazioni aggiornateUltimo aggiornamento: 27 agosto 2026. Il documento descrive la configurazione attuale del sito, del modulo e dei fornitori dichiarati; verrà aggiornato quando cambieranno funzioni o trattamenti.
Uso nella realizzazione del sito
Strumenti di intelligenza artificiale hanno assistito la produzione di bozze testuali, codice e materiali grafici. Struttura, contenuti pubblicati, attribuzioni e informazioni legali sono stati sottoposti a selezione e revisione editoriale umana. L’assistenza AI non equivale a una certificazione di accuratezza o conformità generale.
Nessuna decisione automatica sul visitatore
Il sito non integra chatbot, profilazione AI o decisioni automatizzate con effetti giuridici o analogamente significativi. I dati inseriti nel modulo non vengono inviati a sistemi di intelligenza artificiale.
Principi di progetto
Ogni eventuale uso viene valutato per finalità, ruolo dell’operatore, livello di rischio, dati coinvolti e costo dell’errore.
Caso d’uso e responsabilità definiti prima dello strumento
Minimizzazione di dati personali e informazioni riservate
Controllo umano proporzionato al rischio
Verifica di accuratezza, limiti e possibili distorsioni
Trasparenza quando una persona interagisce con un sistema AI
Monitoraggio, correzioni e possibilità di segnalazione
Fornitori e dati
Prima di integrare un servizio AI vengono valutati condizioni d’uso, conservazione, uso dei dati per addestramento, sicurezza, localizzazione e trasferimenti. Nessun fornitore viene dichiarato finché non è stato scelto e verificato.
AI Act e alfabetizzazione
Il Regolamento europeo adotta un approccio basato sul rischio e prevede obblighi diversi per fornitori e deployer. Per ogni uso concreto vengono valutati ruolo, classificazione, trasparenza, controllo e competenze adeguate delle persone coinvolte, in coerenza con l’obbligo di alfabetizzazione AI previsto dall’articolo 4.
Obblighi di trasparenza
Quando applicabile, una persona viene informata se interagisce con un sistema AI e i contenuti generati o manipolati artificialmente sono segnalati in modo riconoscibile. Deepfake e contenuti di interesse pubblico richiedono una valutazione specifica dell’articolo 50 e della responsabilità editoriale.
Segnalazioni
Domande sull’uso dell’AI o richieste di correzione possono essere inviate ad assistenza@antonioricciardo.it; le richieste generali a info@antonioricciardo.it. Per i dati personali si applica la Privacy Policy e resta disponibile la PEC per comunicazioni formali.
Trasparenza e governance dell’AI | Antonio Ricciardo